Adesso basta.
Per anni si sono presi gioco di me. Per loro era solamente un'altra pedina sulla scacchiera, una pedina non meritevole delle loro attenzioni.
È troppo facile cercare di dissanguare una persona quando sta per mor*re e poi fregarsene. È troppo facile prendersi i meriti quando questa persona si risolleva grazie ad un'anima pia nella nebbia che lo tiene per mano.
Per una vita intera sono stato al loro gioco perché il mio cervello era il mio nemico.
Non ho intenzione di portare il mio corpo nel luogo dove sono nate le mie frustrazioni e nervosismo. Non ho intenzione di umiliarmi a restare nella loro presenza.
Se ho scelto di farli visita in ospedale è stato perché sotto il petto ho un cuore che batte forte. Se ho scelto di farli visita a casa è stato perché sapevo che non avrei potuto fare altrimenti.
Ma adesso basta.
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